SMS Solidale ABIO

 

SMS Solidale ABIO

 

Grazie alla tua donazione ABIO acquisterà poltrone letto da donare ai reparti di Pediatria di tutta Italia per permettere ai genitori di poter riposare accanto ai propri figli.

Aiuterai ABIO nell'organizzazione di nuovi corsi di formazione, necessari ad introdurre nuovi volontari e garantire sempre una presenza qualificata e costante dei volontari.

 
Tredicesima Giornata Nazionale ABIO

Giornata Nazionale perAmore, perABIO - Le pere più buone aiutano i bambini in ospedale

Giornata Nazionale ABIO 2017

 

“La cosa che mi piace di più dell’ospedale sono i volontari ABIO, perché ti fanno sorridere e giocare”.
[Andrea, 8 anni]

“Noi ci sentiamo di ringraziare di cuore i volontari ABIO per aver fatto parte di questa nostra intensa parentesi di vita. Grazie per averci aiutato con la vostra presenza, per averci fatto compagnia con un gioco, con una chiacchiera e con paziente disponibilità. Di alcuni ricordiamo i nomi, ma sicuramente di tutti ricordiamo e ricorderemo i sorrisi che sempre ci hanno accolto ed accompagnato.”

[Antonella e Roberto]

Sabato 30 settembre i volontari ABIO porteranno in 150 piazze in tutta Italia il sorriso che ogni giorno regalano ai bambini e agli adolescenti in ospedale: è la Giornata Nazionale ABIO, nata per far conoscere ABIO e, perché no, invitare a scegliere di impegnarsi come volontari o a sostenere ABIO con una donazione.

I volontari di Abio Castelfranco vi aspettano in Piazza Giorgione sabato 30 settembre dalle ore 10.00 alle 20.00 e presso il Cup e l'ingresso dell'ospedale San Giacomo dalle 9.00 alle 12.00

Per tutta la Giornata ai bambini saranno dedicati palloncini, giochi, sorrisi: una vera e propria festa dedicata alla solidarietà e al volontariato.

Tutti potranno sostenere ABIO e ricevere il simbolo della Giornata, un cestino di pere IGP dell’Emilia Romagna offerto e distribuito dal Consorzio Opera.

Grazie al contributo di tutti, le Associazioni potranno realizzare corsi di formazione per portare nuovi volontari nei reparti di pediatria delle città italiane.

 
VIAGGIO IN PEDIATRIA: il nuovo progetto ABIO per la pediatria

Viaggio In Pediatria

Viviamo in un mondo pieno di sfumature. Sfumature culturali e linguistiche che da prima possono apparire come barriere ma che con il tempo sono in grado di arricchirci e cambiarci per sempre.  Abio Castelfranco Veneto,  l'Associazione per il Bambino in Ospedale, dal 1998 opera all'interno del reparto di Pediatria dell'Ospedale San Giacomo. Ogni giorno i volontari Abio entrano in reparto, si presentano ai piccoli pazienti e li invitano a giocare, leggere e disegnare; a condividere un po' del loro tempo per alleviare e risollevare l'animo sia dei bambini che dei loro genitori. Negli ultimi anni, però, entrando nelle stanze dei piccoli pazienti, si sono ritrovati di fronte ad un muro, un muro linguistico che troppo spesso non è stato possibile abbattere. Abio Castelfranco Veneto ha notato come sia i suoi volontari che i bambini ed i genitori di culture e nazionalità diverse vivano il disagio di non poter comunicare né condividere bisogni e necessità all'interno della struttura ospedaliera.

Nasce proprio da questo disagio l'ultimo progetto ideato e realizzato da Abio Castelfranco Veneto: un libretto multilingue da consegnare a tutti i bambini, che illustra e spiega la struttura ospedaliera, il reparto, le regole ed i servizi offerti sia ai bambini che ai genitori. Si chiama "Viaggio in Pediatria" ed è stato tradotto nelle 4 lingue straniere più comuni all'interno del reparto: cinese, arabo, inglese e francese. Grazie ai disegni curati da Anna Berton (l'artista che nel 2009 aveva realizzato i murales all'interno del reparto), il protagonista della storia, vestito con il pigiama e accompagnato sempre dall'inseparabile orsetto, racconta la sua giornata e le persone che incontra all'interno del reparto, le regole da rispettare e le attività ricreative da condividere con i volontari e spiega esami e terapie più comuni prescritti dai dottori. Il piccolo protagonista presenta anche i volontari Abio, come e quando operano in pediatria, quali attività possono svolgere insieme nell'intento di ridurre al minimo il potenziale rischio di trauma derivante dall'ospedalizzazione. All'interno del libretto è stata inserita e tradotta anche "La Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale", promossa da Abio e redatta nel 1989 in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria.